Un anno fa

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Il 5 maggio non è una data storica solo per la dipartita di Napoleone.

Il 5 maggio è anche il giorno della mia dipartita non da questo mondo (ovvio, se son qui a scrivere…) ma dal mondo del pubblico impiego di cui mi sono sentita prigioniera per mezza vita lavorativa. Qualcuno mi ha detto che ho avuto più coraggio di Napoleone – tanto per restare in tema – a lasciare il certo per l’incerto, di questi tempi. Sarà anche vero, ma era questione di sopravvivenza. Mentale, intendo.

Non si sputa nel piatto in cui si mangia, ok, ma visto che non ci sto mangiando più, ci posso anche vomitare.

Sarà che ho avuto una sfortuna particolare a capitare in un brutto ambiente, sarà che sono strana io, ma sopportare ottusità, inerzia, dequalificazione professionale e senso di assoluta inutilità per diciott’anni è stata dura. 

Avrei potuto “sfruttare la situazione”, approfittare delle “scappatoie” che sempre si trovano e uscire dall’amministrazione come “non idonea” e magari prepensionata.

NON IDONEA IO? A che?  A “non” fare il lavoro per cui ho vinto un concorso? Ma vogliamo scherzare?

PREPENSIONATA  a carico di chi paga una percentuale di contributi INPS spropositata a una cassa che mai restituirà quel che ha succhiato? NO, non fa per me.

Un sano e liberatorio licenziamento ha segnato dignitosamente  la fine di una stagione. 

Se ne è aperta subito un’altra. E siccome non so stare ferma, chissà che non se ne aprano  altre ancora.

Un Cinque Maggio di festa e un augurio per tutti: “Ad maiora”. 

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Gli orizzonti si allargano, la Cina si avvicina

Legal_Chinese_1Il Centro Culturale Shaolin di Milano ospiterà il prossimo 20 aprile, nella sua sede di Via Teglio 11, il Primo Corso di Diritto Cinese comparato.
Siamo molto contenti che questa prima edizione sia patrocinata da un ente cinese molto ben radicato in Italia.
E siamo anche contenti che lo Studio Ferro-Mannoni debutti ufficialmente con un’iniziativa  nuova di zecca sullo scenario della formazione. Sappiamo bene che il mercato pullula di corsi di ogni tipo, ma qualcosa di così specifico mancava davvero e, dato il peso commerciale della Cina, ci è sembrato opportuno offrire una possibilità di avvicinamento alle normative di questo Paese, iniziando proprio dalla Legge cinese sui Contratti (nella versione in lingua originale e in inglese), analizzandone le peculiarità giuridiche e gli aspetti culturali e confrontandola con le nostre normative in materia. 

Prima FAQ: “Bisogna conoscere il cinese per seguire il corso?”

Il corso prevede la comparazione di tre sistemi giuridici nelle tre rispettive lingue (cinese-inglese-italiano) ed è quindi fruibile su più livelli, a seconda del background dei partecipanti. Fondamentalmente è consigliabile almeno una conoscenza di livello medio del cinese, ma possono trarre profitto dal corso anche coloro che, pur non conoscendo questa lingua, abbiano una buona formazione in ambito giuridico e  intendano ampliare le proprie conoscenze in materia di comparatistica, avviandosi alla scoperta del sistema giuridico della Cina. L’insegnamento è infatti impartito in lingua italiana, con continui riferimenti alla Legge cinese sui Contratti. 

Seconda FAQ: “A chi è rivolto il corso?”

Il corso è di natura trasversale, in quanto copre le esigenze sia di un pubblico orientato agli aspetti linguistici, sia di un pubblico orientato agli aspetti giuridici. Ne consegue che la fruibilità spazia da studenti di lingua cinese e cultori della materia, a traduttori in ambito giuridico, fino a operatori del diritto e operatori commerciali con aperture sulla Cina.

Il programma completo è visibile nella locandina.

Chi volesse saperne di più ci contatti via mail all’indirizzo

interpretariato.traduzione@gmail.com

o telefonicamente al numero 3474494834.

Tanto per darsi un po’ di arie…

Sabato scorso si è concluso il master breve in “Inglese giuridico per le aziede”  alla SSML di Pisa: tre giornate piene e *pesanti* che hanno richiesto tanto  impegno di qua e di là dalla cattedra…

Alla fine, però, siamo sopravvissuti egregiamente e i commenti che stanno arrivando sono proprio lusinghieri.

Allora, tanto per darsi un po’ di arie, eccone alcuni:

 

La nostra partecipazione attenta e attiva è stata la risposta alla passione e al “cuore” con i quali la prof ha condito le lunghe ore di therein, thereof etc…!

Grazie di tutto, anche per la foto

Cristina 

 

Cara Professoressa,

La ringrazio per le e-mail, non importa se la foto è mossa, basta avere il
ricordo…
E’ stato interessante lavorare insieme, Le faccio i miei migliori auguri per
la sua professione e i miei complimenti per l’entusiasmo che mette e trasmette
in ciò che fa.

Un caro saluto,
Fabiana

 

Buongiorno  dott.ssa la ringrazio io per la collaborazione! È stato un corso molto piaceve e gradito!

Aspetto suoi aggiornamenti e la foto.

 Saluti

Francesca

 

Grazie Dott.sa per tutti gli insegnamenti che ci ha trasmesso con entusiasmo e passione.

 Un motivo in più approfondire maggiormente gli studi in campo giuridico-aziendale, momentaneamente accantonato poiché bello tosto!
Un caro saluto e un grazie di cuore.
Marta

 

Gentile Professoressa,
grazie per la foto e la delucidazione!
Il corso è stato interessantissimo e personalmente ho imparato molte cose.
Aspetto sue notizie per la versione spagnola of “THE AFORESAID” e colgo l’occasione per mandarle i miei più cari saluti!

Francesco

Buongiorno Dott.ssa Ferro,

ringraziamo Lei per le lezioni e per l’interesse che, personalmente, mi ha trasmesso per questo settore di traduzioni.
Cordiali Saluti

Rachele 

Ciao 2012

Sottotitolo: Bilancio di un anno bisesto ma non funesto

bilancio

Se guardo il saldo del mio conto corrente mi vien da piangere.

Ma il mio metro non è quello. Preferisco inserire nelle voci del mio bilancio altri tipi di entrate e di uscite, umane più che monetarie, perché sono loro che fanno la differenza, almeno per me.

Il segno meno del mio conticino 2012 precede voci di per sé sostanzionse,  ma che da tempo volevo eliminare. E ce l’ho fatta. Per amor di patria taccio sulle cose su cui ho messo una croce quest’anno. Chi mi conosce sa chi/che cosa mi sono scrollata di dosso.

Il segno più precede i rapporti consolidati e le poche ma buone new entries che compensano abbondantemente e soprattutto qualitativamente le voci in rosso. Deo gratias.

NOMI???? Via, qualcuno…

Samantha, per i nostri 50 anni di amicizia, iniziata nel 1962 e mai interrotta. Una vita.

Serena, splendida amica da tempo, maestra ed esempio di professionalità. Un faro.

Michele, per quello che è, per come è. Il mio orgoglio.

Alessandro, una strada che si apre.

Conclusione:

La vecchiaia è una brutta bestia: fa diventare un po’ antipatici e sommamente selettivi. Mmmm, allora forse è una *bella* bestia, se ti concede il lusso di poter scegliere di chi circondarti! Il 2012 mi ha regalato questo.

BUON 2013 A TUTTI

Habemus peritum

Oggi, dodici dodici dodici,  il mio amico-pupillo-socio è diventato perito camerale. Il primo passo verso l’iscrizione all’albo dei CTU, visto che lui, da grande, vuole fare il traduttore giurato.

Ecco, gli ho attaccato la malattia 🙂

Ma sono contenta di questo contagio benigno e anche  di essere stata la causa della sua *devianza* da altri settori,  con conseguente approdo al giuridico.

Il sodalizio sta cominciando a dare i primi risultati!

ferromannoni

In bocca al lupo.

Mac… m’è toccato!

Nuovo cliente, nuovo strumento.

M’è toccato affiancare al glorioso PC un Mac. E soprattutto m’è toccato capirne il funzionamento e impratichirmi col nuovo programma da usare. Pensavo peggio…  In un paio di giorni ce l’ho fatta e ora vado quasi  come una scheggia un po’ zoppina 🙂

Riflessione: con il nostro mestiere non si finisce mai di imparare.

Sarà per questo che mi piace tanto?

Vi presento la SLIG – School of Law International Group

Entusiasta del corso di inglese giuridico che ho seguito a Londra all’inizio di luglio, voglio ringraziare “ufficialmente” l’avvocato Alessandro Gaglione  e tutto il suo staff per l’ottima opportunità formativa che SLIG  mi ha offerto. Ho imparato davvero tanto!

Credo che il miglior modo di ringraziare sia quello di passare parola.  Ecco il perché di questo post.

Per cominciare,  il sito della SLIG:  http://www.sligeducation.com/aboutus.aspx.

E poi…

SLIG è una realtà in espansione, che si sta radicando a livello europeo.

In Italia ha sede a Roma  e tiene i suoi corsi di inglese giuridico di base  sia nella capitale, sia in altre città. I prossimi corsi d’autunno 2012 sono in programma a Palermo, Verona e Roma.  Tutte le informazioni su http://www.sligeducation.it/default.aspx

Nel 2013 approderà anche in Toscana.

Particolarmente interessante per noi traduttori è la possibilità di seguire a Roma il corso TOLES , che costituisce il più importante esame di inglese per avvocati, studenti di giurisprudenza e traduttori in materie giuridiche. Alla fine del corso, dopo aver sostenuto l’esame finale, viene consegnato ai partecipanti un certificato riconosciuto a livello mondiale da parte di molte delle più importanti organizzazioni e studi professionali internazionali.

Per saperne di più: http://www.sligeducation.it/toles.aspx